In occasione della Giornata Mondiale per l'eliminazione della Violenza sulle Donne, indetta per il 25 novembre, Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Sesto San Giovanni  intende sottolineare il proprio impegno per contrastare il fenomeno. Solo a metà del 2013 sono più di 80 le donne uccise in Italia dai loro compagni. 137 nel 2011, mentre 127 nel 2010. Nella maggior parte dei casi gli assassini sono all'interno della famiglia, mariti 36%, partner 18%, parenti 13%, ex compagni 9%, figli 11%. Le vittime sono circa una ogni tre giorni e la propria casa, il luogo che dovrebbe essere quello più sicuro per una donna, si trasforma in una prigione.

I volontari della CRI vogliono fare di più, fare meglio per ottenere un maggior impatto ( Strategia 2020 della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ) E' questo il claim del Movimento e tutte le Società Nazionale di Croce Rossa, adottano la causa nell'ambito dei propri obiettivi strategici, attraverso un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" dell'individuo, inteso come "la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, pur adempiendo i propri obblighi e realizzando i propri diritti" 

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Nella settimana da LUNEDI' 24 a SABATO 29 fatti un selfie da solo o con i tuoi amici con un capo di abbigliamento (sciarpa, maglia, cappello, ma meglio di tutto: SCARPE) di colore ROSSO. Caricale poi su Facebook con l'hashtag #noviolenzasulledonnecri oppure inviale all'indirizzo mail: c Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

L'inziativa della Croce Rossa intende richiamare l'attenzione sui comportamenti che sono indici di violenza e sulle loro caratteristiche di trasversalità sociale e immanenza culturale, al fine di responsabilizzare la comunità alla prevenzione della violenza contro le donne, che ha inizio proprio nel momento in cui esse sono private dei diritti e delle pari opportunità. Il tema della confusione tra l'amore e il possesso, che la  campagna pone al centro, vuole essere un esempio di quelle attitudini socialmente riconosciute che privano lentamente la donna delle sue libertà senza che ne sia percepito il carattere di pericolosità"

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