Approvata la legge anti sprechi alimentari:  E’ una legge importante quella approvata qualche giorno fa sulla lotta allo spreco di cibo.

Chi non butta via il cibo verrà premiato, questo il principio che regola le norme anti spreco alimentare diventata legge il 2 agosto 2016 dopo il primo sì della Camera a marzo scorso.

La legge regola e semplifica le norme di donazione, dà un taglio alla burocrazia inutile, favorendo l’uso consapevole delle risorse e il recupero di prodotti ancora utilizzabili da parte delle associazioni di volontariato, sburocratizzando le procedure per la raccolta e la donazione non solo di cibo ma anche di farmaci.

Ecco i punti salienti.

Semplificazione per chi dona. Prima della legge un qualsiasi soggetto economico (impresa, ristorante, supermercato ecc.) che avesse voluto  donare eccedenze alimentari avrebbe dovuto compilare una dichiarazione preventiva cinque giorni prima della donazione. Con la nuova legge basterà invece una dichiarazione consuntiva a fine mese.

Le procedure di donazione del cibo, in merito alla tracciabilità e alle norme igienico-sanitarie, saranno semplificate, cosicché sarà più facile per i soggetti donatori regalare il cibo in eccedenza: si tratta di panifici, ristoranti e qualunque attività possa avere cibo in eccesso. Sarà concessa, inoltre, la raccolta dei prodotti agricoli che rimangono in campo e la loro cessione a titolo gratuito.

Il pane potrà essere donato nell'arco delle 24 ore dalla produzione e sarà favorita la possibilità, ai clienti di ristoranti,  l’asporto dei propri avanzi con la family bag (per incentivarne l’uso è stato stanziato un fondo specifico)

Chiarezza sulle date di scadenza.  Si è ribadita la differenza tra la data di scadenza e il “termine minimo di conservazione” (la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”)

I fondi stanziati. La nuova normativa stanzia anche risorse economiche importanti. Il fondo legato al Tavolo indigenti (che da oltre due anni lavora mettendo insieme enti caritativi, industria, grande distribuzione e organizzazioni agricole per l’acquisto di derrate alimentari) è incrementato con 2 milioni di euro per l’anno 2016. Poi vengono stabiliti altri due fondi: il primo, da 1 milione di euro all’anno per tre anni (2016-2018), fa capo al ministero dell’Agricoltura e finanzia progetti relativi a ricerca e sviluppo tecnologico nel campo del packaging intelligente antispreco, con la possibilità di coinvolgere i volontari del Servizio civile nazionale.

L’altro fondo, sempre da 1 milione di euro, è destinato dal ministero dell’Ambiente per promuovere nei ristoranti l'uso di contenitori per portarsi a casa gli avanzi (le cosiddette "family bag" )

Raccolta dei farmaci. Sarà possibile donare  medicinali correttamente conservati e non scaduti alle onlus che dispongano di personale sanitario.

Soggetti donatori: onlus e privati, enti pubblici.

Non sarà poi richiesta la forma scritta per le donazioni gratuite di cibo, farmaci e altri prodotti e saranno coinvolte nella prevenzione dello spreco anche le mense scolastiche, aziendali e ospedaliere.

 

 

 

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