La panchina è un non luogo, è da qui che si può guardare il mondo e viverlo, è la casa che sceglie chi della strada ha fatto la propria dimora.

Marcelo, un senza tetto seguito principalmente dai volontari di Sesto, viveva sulla sua panchina fatta di freddi gradini di marmo in un angolo nascosto dei portici nei pressi della stazione metro di Sesto Marelli. Come tanti, aveva una storia difficile alle spalle, viveva in strada e di elemosina. Come tanti, un mite pomeriggio di settembre, ha lasciato quella panchina che lui stesso aveva scelto come casa e come sua ultima dimora.

Marcelo è il simbolo di chi, pur avendo perso tutto nella propria vita, dal conforto dell’ambiente domestico agli affetti, affronta, con dignità, una condizione di vita estrema, spesso fatta di espedienti e profonde sofferenze fisiche e morali.

Marcelo è il simbolo di tutti quegli invisibili della società che sono in grado di regalare un sorriso sincero e disinteressato a chi riesce a guardare oltre l’apparenza. Marcelo è il simbolo di chi si preoccupa di sistemare un pezzo di cartone accanto a sé affinché, chi passa a trovarlo, possa sedersi in un posto pulito.

Per questo i volontari del Comitato Locale di Sesto hanno pensato di intitolare il progetto dedicato alla raccolta fondi per senza dimora a tutti i Marcelo che, quotidianamente, incontrano durante i propri servizi di unità di strada. Per tutti i Marcelo che donano un sorriso, che hanno perso la speranza o che, invece, hanno voglia di ricominciare.

 

La attività svolte dai volontari del Comitato di Sesto San Giovanni a favore dei senza dimora

La Croce Rossa Italiana, Comitato di Sesto San Giovanni, è, dal 2001, impegnata nell’attività di assistenza di una delle componenti più vulnerabili della popolazione,  i senza dimora, di chi si fa della strada la propria casa.

Ad oggi il numero dei senzatetto è in continuo aumento e, sempre più persone, sono costrette a vivere la strada perdendo la quotidianità di un ambiente domestico, oltre, molto spesso, agli affetti.

Il supporto dei volontari si concretizza attraverso una serie di iniziative volte a  favorire il sostegno e l'inclusione sociale di queste persone divenute invisibili alla comunità.

Il Comitato scende in campo con le unità di strada composte da una gruppo eterogeneo e variabile di volontari che, periodicamente svolgono una serie di attività a favore dei senza dimora.

Il servizio che da più lungo tempo è svolto in Comitato  è l’unità di strada che permette di stabilire una relazione umana attraverso semplici gesti, come offrire coperte e vestiti ed un pasto e bevanda caldi.

L’attività viene svolte stabilmente nelle ore serali tre volte la settimana da un equipaggio di volontari.

Da quest’anno è attivo anche un nuovo servizio, l’unità di strada infermieristica, che permette di aggiungere un plus alla classica attività: all’ equipaggio standard di volontari, si aggiunge un infermiere, anche volontario del Comitato , che assistono il senza dimora dal punto di vista medico attraverso medicazioni o somministrazione di farmaci sollevando anche il territorio di una spesa sociale rilevante a carico del servizio sanitario (meno chiamate al 112, meno visite in guardia medica).

Alla già articolata casistica di servizi, il Comitato offre anche  supporto al Comune di Milano presso il CASC, il Centro aiuto stazione centrale.

L’attività si propone l’obiettivo di fare da ponte fra i cittadini che inviano segnalazioni sul senza tetto e le unità mobili attive sul territorio che prestano un servizio pratico, fornendo cibo e vestiti, quando richiesto, oppure un aiuto a chi vuole lasciare la strada.

Perché una raccolta fondi a favore dei senza dimora

Il servizio di uds è fondamentale all’interno del territorio e della società stessa. Il Comitato si presta con costanza per rendere efficace il proprio intervento ma, allo stesso tempo, le difficoltà che si incontrano sono notevoli.

C’è una costante necessità di raccolta di beni primari, di fondi per acquistare medicinali, materiale per le medicazioni e di container o magazzini mobili in cui conservare quanto, spesso, viene donato dalla popolazione stessa o dai fondi europei.

E’ per questo che, dal 2015, parte il progetto La panchina di Marcelo completamente dedicato alle uds e che è stato pensato proprio per far conoscere l’attività del Comitato e per raccogliere fondi utili alla gestione del servizio, alla realizzazione di progetti dedicati ai senza dimora  e rivolto a chiunque abbia voglia di aiutarci ad aiutare.

 

Seguiranno, per tutto l’anno, una serie di iniziative rivolte alla popolazione...stay tuning!

Credits :Foto Flickr: Modo srl - Lettera in Ercolano - Parco Miglio d'Oro (http://bit.ly/1587O9z)

licenza CC BY-ND 2.0 (info licenza http://ow.ly/HcYPn)

Submit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedInShare on Google+