La Croce Rossa di Sesto San Giovanni ha partecipato quest’anno ad un’iniziativa proposta dal Liceo Casiraghi.

Nell’ambito del progetto di alternanza scuola/lavoro è stato inserito un corso di Primo Soccorso, che si è svolto nei mesi di aprile e maggio, a cui hanno partecipato 22 alunni della 3A ad indirizzo biotecnologico.

Per 12 settimane gli studenti hanno frequentato le lezioni, di 2 ore ciascuna, con gli istruttori certificati CRI del comitato di Sesto San Giovanni

 

Gli incontri

Durante gli incontri gli istruttori hanno trattato argomenti teorici con cenni di anatomia sui principali apparati vitali, spiegando quali siano i segni e i sintomi di malori improvvisi che ci potremmo trovare ad affrontare nella nostra vita quotidiana e come prestare assistenza al verificarsi di queste situazioni (protocollo BLS – Basic Life Support).

 

Nella foto gli studenti della 3A con il volontario Luca Guarnieri

I ragazzi sono stati anche formati sui comportamenti corretti da tenere in caso di piccoli traumi, ferite e piccoli incidenti che richiedano un’assistenza immediata.

 

BLS – Basic Life Support – Perché è così importante

L'arresto cardiaco improvviso (o "morte cardiaca improvvisa") è un evento che colpisce nel mondo occidentale centinaia di migliaia di persone ogni anno. Si può calcolare 1 arresto cardiaco improvviso per mille abitanti per anno: ciò significa in Italia (58 milioni di abitanti) un'incidenza di 50 - 60 mila casi ogni anno. Per la maggior parte si tratta di individui in età ancora giovane, spesso ignari dei fattori di rischio da cui sono affetti, dove l'arresto cardiaco è la prima manifestazione di patologie che possono essere curate efficacemente. 

I dati degli studi clinici hanno dimostrato che queste persone, se soccorse prontamente ed in maniera adeguata, hanno buone probabilità di ripresa. L'importante è riconoscere la situazione di emergenza, chiamare il 118 e in attesa dell'arrivo dell'ambulanza, agire con manovre che sostituiscono le funzioni vitali interrotte ( BLS: Basic Life Support ovvero supporto di base delle funzioni vitali ) e, se è disponibile un defibrillatore, tentare di ripristinare il battito cardiaco con la defibrillazione. Tutti possono imparare come intervenire in caso di arresto cardiaco: il progetto BLSD della CRI si propone di diffondere le manovre di BLS e defibrillazione precoce tra tutto il personale della CRI e la popolazione italiana, nel rispetto della normativa in vigore.

 

I partecipanti

Gli studenti che hanno partecipato all’iniziativa sono rimasti molto soddisfatti del percorso svolto, e dai questionari anonimi che sono stati compilati a fine corso emerge come abbiano trovato molto interessante il tempo utilizzato ed utili le informazioni ricevute.

In più, si è rivelato un momento importante per far conoscere le attività di Croce Rossa all’interno della scuola.

Al termine del percorso gli allievi hanno affrontato un esame teorico/pratico ricevendo l’attestato di partecipazione al corso.

 

Un progetto per il futuro

Croce Rossa punta molto sulla diffusione delle Manovre Salvavita, la  RCP (Rianimazione Cardio Polmonare) e la disostruzione pediatrica e dell’adulto.

E’ importante che ogni cittadino, contribuisca a quella che viene definita “catena della sopravvivenza”, in cui ognuno di noi costituisce un anello importante nell’aiuto e nel riconoscimento di una situazione di emergenza, quale potrebbe essere un arresto cardiaco, in attesa del soccorso qualificato.

Ricordiamo sempre nei nostri corsi quanto i primi momenti siano fondamentali, e un’adeguata preparazione può fare la differenza.

Il progetto è nato quest’anno, in maniera sperimentale, e con molti sforzi da entrambe le parti per restituire un’attività che fosse utile e coinvolgente per i partecipanti.

Da questo punto di vista gli appuntamenti sono sempre stati stimolanti: vedere interesse per argomenti così importanti ci da la motivazione per continuare a diffondere il nostro messaggio.

Quello che auspichiamo è che in futuro la risposta di primo soccorso di fronte a un incidente o a un malore improvviso possa avvenire in modo naturale e spontaneo da parte di tutti, e i giovani sono il miglior veicolo per riuscire in questo obiettivo.

In accordo con l’Istituto pensiamo che sia fondamentale che questo corso diventi un passaggio obbligato all’interno della formazione scolastica e a tale scopo stiamo lavorando ad un progetto congiunto  con la scuola per permettere di trovare uno sponsor che sostenga economicamente questa iniziativa.

Ringraziamo per questo il liceo Casiraghi e la professoressa  Mariella Ferrario, che si è resa promotrice di un'attività così importante, e incrociamo le dita per poter continuare su questa strada!

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