Forse non tutti sanno che, fra le tante attività che svolgono le società di Croce e Mezzaluna Rossa c’è anche il Restoring Family Links (RFL).

Si tratta di un’attività che si inserisce in contesti in cui le persone vengono separate o rimangono prive di notizie dei loro cari a causa di conflitti armati, violenza, disastri naturali o altre situazioni che richiedono risposte umanitarie,

In tutte queste circostanze il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa risponde in modo effettivo mobilizzando le proprie risorse al fine di ristabilire i legami familiari.

Il fine dell’attività, dunque, è di evitare la separazione delle famiglie e la scomparsa dei membri di una stessa famiglia, ristabilire e mantenere i contatti familiari e fare chiarezza sulla sorte di quelle persone dichiarate disperse. 

In Croce Rossa Italiana è costituito un ufficio centrale, il “Tracing Office”, che si avvale della collaborazione degli uffici territoriali, che è in contatto diretto con l’Agenzia Centrale delle Ricerche del Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra e che si occupa delle attività di protezione sociale, le pratiche d’ufficio e ricerche.

L’impegno di Croce Rossa per il ricongiungimento familiare sta assumendo sempre maggiore importanza e grande è l’impegno dei volontari.

Lo scorso 28 gennaio è partito in Lombardia il progetto Restoring Family Links svolto in collaborazione con Fondazione Vodafone Italia e Rode Kruis che ha messo a disposizione una unità mobile itinerante, il Tracing Bus, in cui si potranno effettuare brevi chiamate di circa tre minuti ai parenti in patria per ristabilire i legami familiari.

Il Tracing Bus ha già fatto tappa ad Agrate Brianza, Como, presso il centro di Via Aquila e Caserma Mancini di Milano, a Bresso e l’8 febbraio sarà in stazione centrale a Milano.

Per saperne di più guarda il video della Rode Kruis qui

 

Submit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedInShare on Google+