OBIETTIVO STARTEGICO III                                        SALA OPERATIVA LOCALE                         

La Sala Operativa Locale, istituita con Provvedimento del Presidente del Comitato Locale CRI e disciplinata dal Regolamento di Organizzazione delle Attività di Emergenza (Ordinanza Presidenziale 135/2013 del 7 maggio 2013), è competente nella movimentazione di personale, mezzi ed attrezzature sul territorio locale qualora si verificassero emergenze di Protezione Civile a livello locale.

Essa viene attivata dal Delegato Locale CRI dell’Obiettivo Strategico 3, previa attivazione dell’Autorità Locale di Protezione Civile (Sindaco o suo Delegato) o dalla Sala Operativa Provinciale CRI di Milano.

La Sala Operativa Locale lavora secondo dettagliate procedure previste dal Piano Locale di Emergenza CRI, redatto dal medesimo Delegato Locale CRI.

La Sala Operativa Locale, inoltre, si occupa di tenere aggiornato l’elenco del personale CRI abilitato a svolgere emergenze, i mezzi ed i materiali e garantisce un adeguato flusso comunicativo durante la gestione dell’emergenza stessa.

Essa è composta dal Delegato Locale CRI dell’Obiettivo Strategico 3 e da personale adeguatamente formato per tale mansione ed è organizzata, conformemente alla struttura della Sala Operativa Provinciale CRI, secondo il metodo ICS (Incident Command System).

L’Incident Command System (ICS) è un sistema standardizzato per la gestione di eventi incidentali applicabile a qualsiasi tipologia di rischio o pericolo. Permette l’integrazione delle strutture, degli equipaggiamenti, del personale, delle procedure e delle comunicazioni, fornendo un’architettura gestionale comune.

L’ICS nasce come architettura di coordinamento trasversale a tutte le forze impiegate, anche se appartenenti a strutture operative differenti. Questo particolare permette l’impiego anche all’interno di una struttura complessa  come la Croce Rossa Italiana.

L’ICS è strutturato per facilitare l’integrazione tra le differenti attività, suddividendole in 5 aree funzionali principali: Comando, Operazioni, Pianificazione, Logistica, Amministrazione.

Tuttavia l’ICS è molto flessibile, proprio per poter essere adattato ad ogni evento incidentale, difatti, ogni area può essere o non essere attivata, a  seconda delle necessità.

L’ICS, inoltre, fornisce una linea guida per i processi di pianificazione e risposta all’emergenza, così da aiutare in modo fattivo il coordinatore sul posto – Incident Commander – nella gestione delle forze. Ogni evento, dal singolo incidente all’evento di massa potrebbe essere gestito con questo sistema di comando e ciò sarebbe ottimale, poiché manterrebbe il personale preparato nel coordinamento di un evento su larga scala.

La Sala Operativa Locale del Comitato di Sesto San Giovanni si struttura quindi in tre macro-aree:

1)    l’area Logistica, che si occupa di gestire e preparare il materiale in dotazione all’intera Area 3 e di organizzare le attività che necessiterebbero in caso di emergenza;

2)    l’area Pianificazione, che ha il compito di studiare e realizzare piani e protocolli di intervento da applicare in caso di Emergenza in base alle diverse tipologie (idrogeologico, chimico, meteo etc…);

3)    l’area Assistenza, che si occupa di organizzare e realizzare interventi efficaci ed efficienti rivolti alla popolazione colpita da calamità.

Ad ogni macro-area vi è un “supervisor” di area che coordina le singole specialità e il personale afferente ad esse. Sopra i “supervisor” di area vi sono gli “Incident Commander” che si occupano di coordinare l’emergenza in area operativa ed il Delegato Locale CRI dell’Obiettivo Strategico 3, Responsabile anche della Sala Operativa Locale.

La Sala Operativa Locale CRI di Sesto San Giovanni garantisce una reperibilità 24 ore su 24 tramite personale che riesce a raggiungere la Sede CRI in pochissimo tempo dall’attivazione.

 

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